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Frammenti sul concetto di nulla

 

 

Questi frammenti si propongono di approssimarsi a un concetto di nulla passando attraverso visioni filosofiche di diverso periodo e genere da mettere a confronto con l’esperienza speculativa e poetica leopardiana, poggiando sulle analisi di Emanuele Severino. L’idea di nulla che si vuole porre e riscontrare in molteplici ambiti del pensiero umano è quella di una totale assenza di attributi e determinazioni che però ne rivela anche la funzione costitutiva del reale.

Proponendo lo studio dell’essere del nulla (ontologia) in base ai suoi fenomeni (fenomenologia) si intende proprio come il nulla… Continua a leggere »

Cinema e arte

 

Per qualsiasi forma di cultura o di arte esiste il pericolo di cadere vittima dei gusti del proprio pubblico e degli interessi dei propri finanziatori. Questo principio vale in particolare per il cinema, tanto più vulnerabile su questo fronte rispetto alle arti figurative e alla letteratura in quanto fin dalla propria nascita sfruttato per la sua enorme forza di influenza sulle masse. Basti pensare a cosa -e a chi- è legata la prima diffusione su larga scala di sale di proiezione in Germania e in Italia. Anche liberato dalla stretta dei regimi totalitari, ilContinua a leggere »

Sheliak. Primo studio verso Orfeo ed Euridice

Ciò che ti consuma diventa forza per questo nutrimento.

Nella metamorfosi entra ed esci.

Qual è in te l’esperienza più dolente?

Se ti è amaro il bere, diventa vino.

Rainer Maria Rilke

Un lungo pellegrinaggio ai limiti del sacro. Un’indagine spirituale. Una preghiera. Danzata ferocemente, convulsamente sulla punta dei piedi. Un febbrile mormorio e il silenzio di un’emozione impronunciabile, devastante. Innanzitutto, dei corpi. Si parte sempre da lì, inutile insistere. In Sheliak, spettacolo di teatro-danza, coreografato… Continua a leggere »

Il più violento dei vigliacchi

Catapultarsi per sei puntate nel mondo della mafia è un’esperienza che dovrebbe esser provata da tutti i giovani che, come me, hanno la fortuna di poter vedere la mafia come qualcosa di brutto e terribile ma lontano.
Grazie a questo film ho scoperto che la mafia, così come la sua accettazione, nasce dall’ignoranza e si sviluppa con mezzi violenti, ma soprattutto ho scoperto che è diretta da figure carismatiche, potenti, talvolta affascinanti. Di fronte a un personaggio come Riina il sentimento che sorge nello spettatore è contraddittorio: se da un lato… Continua a leggere »

Flashbook

Cos’è stato il libro nella storia? Qual è il significato della sua esistenza? Senza dubbio è stato un veicolo di informazione, un modo più raffinato e duraturo del racconto orale per trasmettere il proprio pensiero ai posteri. Ma è anche stato un mezzo di protesta, contro un regime, contro una dottrina scientifica retriva, contro delle persecuzioni, e chi più ne ha più ne metta.

Cos’è invece per noi, oggi? Ha ancora quel valore che gli si addice? Quel ruolo di centralità culturale che gli si deve attribuire? Personalmente credo di… Continua a leggere »

Il sogno lucido

Da quando è uscito il film Inception si sente spesso parlare di sogni lucidi. Dato che l’argomento mi interessa, ne ho parlato con un mio amico, Paolo, che anni fa era un buon onironauta. Pur non essendo uno specialista, ha saputo darmi delle spiegazioni molto interessanti.

Il sogno lucido è un tipo di sogno nel quale si ha la consapevolezza di trovarsi nel mondo onirico e, di conseguenza, si ha pieno controllo di sé e del mondo circostante. A tutti noi è successo di rendersi conto di essere in un… Continua a leggere »

Il “disillusionista”

Innanzitutto, le persone. In un film dove ogni personaggio, protagonista o comparsa che sia, trova una sua intensa -e spesso impietosa- caratterizzazione al limite della caricatura, come si può trascurare quell’intimo universo riunitosi per assistere all’ultima opera del regista di Appuntamento a Belleville, Sylvain Chomet? Ecco: una bimba dagli occhi dispettosi sgambetta sprofondata nella poltrona mentre finge di accarezzare un pianoforte immaginario con le piccole dita inquiete; accanto a lei, un flemmatico nonno posa con insistenza lo sguardo sullo schermo ancora insolentemente bianco (quando si deciderà a splendere ammaliante e a catturare la piccola?). Entra un’anziana signora,… Continua a leggere »

Epitafio al modo di Gorgia

Perché si pone una domanda? Per sapere oppure per mettere in difficoltà o per dubitare d’una proposizione. È forse bene avere uno Stato? Sta dunque male negare lo Stato? Non è che ci sia mai stato uno Stato: tanti ve ne furono, ma uno mai.
Da una parte quando fu fatto il primo Stato subito le genti vicine per sopravvivenza ne fecero un altro, poiché sole erano deboli, dall’altra mentre fu istituita la più antica associazione, essendo le genti umane sparse per il globo, certamente altrove ve ne fu una altrettanto antica. È certo che la sicurezza… Continua a leggere »

Fantasia e dubbio: i motori del pensiero

In Italia gli studenti universitari delle Facoltà scientifiche sono in crescente aumento, a discapito delle facoltà umanistiche, con qualche eccezione come Giurisprudenza. Questo perché? Per due principali motivi. Il primo, più banale da capire, per questioni di futuro, di lavoro. Le facoltà scientifiche sembra che abbiano più sbocchi lavorativi, perché sono più specifiche, più mirate. Per esempio le facoltà legate alle tecniche sanitarie, che prima erano tutte specializzazioni della facoltà di Medicina, ora sono separate. Ma il fatto che ci sia più lavoro è solo un’impressione. Il secondo motivo è la differenza concettuale tra le due branche di… Continua a leggere »

Io

Cosa vuol dire essere se stessi? E soprattutto si ha il potere di scegliere per la propria vita?

Essere se stessi, a una prima occhiata, potrebbe voler dire dar voce ai propri desideri e ai propri pensieri, seguire i propri sogni e rispettare ciò che si è: il nostro io.
Basta parlare della nostra personalità, del nostro carattere, dei nostri atteggiamenti, della percezione che abbiamo di noi stessi e degli altri per descrivere il nostro vero io? Apparentemente potrebbe bastare, ma non bisogna mai dimenticare che tutti questi elementi, con il tempo, crescendo, cambiando,… Continua a leggere »

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