Archivio del mese

N. 4, ottobre 2010 – La bellezza

La bellezza non sta soltanto negli enti -paesaggi, opere, persone- e non abita soltanto negli occhi di chi guarda. La bellezza è un rapporto tra la mente e le forme da cui traspare il vero come interpretazione più adeguata del nostro stare nel Mondo, del nostro essere Terra. Lo si vede, nella molteplicità della sue rappresentazioni, anche negli articoli di questo numero di Vita pensata.

L’armonia geometrica della sezione aurea; la pittura di Antonio Calderara; il bisogno di senso espresso dalle teodicee e dalla matematizzazione del mondo; le feconde contaminazioni tra musica, cinema, teatro; il fascino molteplice delle donne … Continua a leggere »

Settimana filosofica 2010

Filosofando fra il Piave e le Dolomiti

Dal 20 al 26 agosto di quest’anno, alcuni di noi (fra i quali i due promotori di questa rivista) hanno riprodotto un’esperienza ormai più che ventennale: “le vacanze filosofiche per non…filosofi”. Un po’ da tutta Italia (dalla Sicilia alla Lombardia, dal Lazio alla Liguria) ci siamo dati appuntamento in un albergo di Nevegal, fra i boschi del bellunese, per riflettere sul tema della libertà: una scelta, se non ‘obbligata’ (sarebbe forse un po’ paradossale), certo logicamente consequenziale dopo le precedenti vacanze dedicate al potere.
 Ciascuno dei quaranta partecipanti (di cui solo una sparuta … Continua a leggere »

Teodicea

Report liberamente tratto dalla lezione del Prof. Sergio Givone sulla teodicea di Leibniz
(Festival di Filosofia 2010)

Teodicea (theos-dike) è un neologismo coniato dallo stesso Leibniz per indicare la dottrina concernente la giustizia divina. Nello specifico, si pretende quindi di dimostrare che la presenza del male non inficia la giustezza di questo mondo, giudicato «cosa buona» dallo stesso Dio ebraico. A ben vedere il quesito sembrerebbe condurre a una vera e propria tautologia. Qual è, difatti, il significato di indagare la giustizia di colui che viene identificato come il fondamento della giustizia stessa? Il problema, in … Continua a leggere »

Che cos’è una “prova” scientifica?

Si suole dire che l’elemento caratterizzante il discorso scientifico sia il fatto che esso -contrariamente ad altri tipi di discorsi più retorici o persuasivi o fideistici- garantisca un’obiettività, una ricerca della certezza. Si intende che la plausibilità ed anzi la veridicità del discorso scientifico sia garantita e dimostrata dal fatto che in esso l’ipotesi vada sempre comprovata per essere convalidata. Si parla così del “metodo baconiano” auspicato fra XVI e XVII secolo da Francis Bacon, per il quale la scienza procede e deve procedere metodicamente e per il quale il “metodo” scientifico consiste nel partire dall’esperienza intesa come raccolta dei … Continua a leggere »

Le metamorfosi del vampiro

La creatura più duttile dell’immaginario fantastico di tutti i tempi ha radici antichissime (e in quasi tutte le culture del globo), in cui si saldano le più diffuse mitologie sul confine fra regno dei morti e dei vivi.

I vampiri hanno sempre popolato l’immaginario collettivo. Nella prima parte di questo articolo, che trovate sul sito di Nocturno Cinema, siamo partiti dall’attualità (mostre, opere teatrali, film recenti) per mostrare come la creatura più duttile e “culturalmente mutante” dell’immaginario fantastico di tutti i tempi si adatti alle evoluzioni della società e dei suoi linguaggi, offrendosi a sempre nuove declinazioni, fra le … Continua a leggere »

Le donne ateniesi

Tucidide nelle sue Storie riferisce il discorso che Pericle rivolse agli ateniesi nel 461, un anno dopo l’inizio della guerra con Sparta, per commemorare i caduti in guerra. La polis viene presentata come il paradigma della democrazia.

Noi abbiamo una forma di governo che non guarda con invidia le costituzioni dei vicini, e non solo non imitiamo altri, ma anzi siamo noi stessi di esempio a qualcuno. Quanto al nome, essa è chiamata democrazia, poiché è amministrata non già per il bene di poche persone, bensì di una cerchia più vasta1 .

La democrazia, dunque, è amministrata per il … Continua a leggere »

Mere Christianity: conversando con C.S.Lewis

Dal 1942 al 1944 C.S.Lewis (1898-1963) tenne una serie di conversazioni radiofoniche sul cristianesimo e la sua essenza, o meglio, come dice lo stesso titolo del libro edito nel 1952 che le riunì tutte ampliate e riviste, “sul cristianesimo così com’è”, mere christianity1. L’intervento di Lewis sulla religione cristiana non appare legato a un intento didattico-pedagogico o catechetico, anzi, come dice l’Autore, mosso dal progetto di illustrare «le convinzioni che sono state comuni in ogni tempo a quasi tutti i cristiani» (p.12); di presentare «un cristianesimo consensuale, comune, centrale, un cristianesimo ‘puro e semplice’» (p.15). Per raggiungere quest’obiettivo … Continua a leggere »

Antonio Calderara, artista e personaggio

Lo si vedeva in via Montenapoleone a Milano, come un signore d’altri tempi, dandy di un dandismo particolare, che lo metteva comunque al di fuori dallo schema obsoleto del perdigiorno, Signore borghese a spasso nel centro della città.

Antonio Calderara era anche all’apparenza, classico e trasgressivo al contempo. In inverno, chiuso nel cappotto di cammello a doppiopetto, la zazzera bianca, i baffi risorgimentali. La sua figura era completata da un bassotto in tinta al cappotto. Entrava nelle gallerie, allora tutte concentrate nelle vie del centro, con il suo elegante accompagnatore, una virgola. All’angolo di via Rossini con via S.Spirito c’era … Continua a leggere »

The Man from Earth

Una storia sorprendente non è quella inventata dal nulla, ma quella che spinge i confini del reale sin dove non sfiorano asintoticamente il nulla stesso. Non è la creazione che sorprende –perché la creazione è mistero- ma la possibilità dell’impossibile che la ragione umana -reale divinità- dimostra possibile. La storia sorprendente è quella che rende il massimamente estraneo familiare, nel significato inglese, però, che non permette l’accezione di amichevole, ma soltanto di conosciuto. The man from Earth è un film indipendente del 2007, scritto da Jerome Bixby e diretto da Richard Schenkman. mai approdato nelle sale italiane. Inizia e … Continua a leggere »

Una stagione al Piccolo

Non l’intera stagione, a dire il vero, ma una selezione degli spettacoli andati in scena nelle diverse sedi del Piccolo Teatro fra il 2009 e il 2010. È questo che vorrei proporre al lettore. Una scelta, quindi, del tutto personale ma che spero darà un’idea della varietà e della ricchezza che caratterizzano da sempre gli spettacoli messi in scena dallo storico teatro milanese. Si va, infatti, dagli autori classici -italiani e stranieri- ad alcuni dei testi più innovativi della drammaturgia europea contemporanea. Anche le scelte registiche sono le più diverse.

Molto tradizionale, ad esempio, la messa in scena del Birraio Continua a leggere »

Accedi | Gestione | Alberto G. Biuso e Giusy Randazzo © 2010-2020 - Periodico - Reg. Trib. Milano n. 378 del 23/06/2010 - ISSN 2038-4386 -

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