Scrittura creativa

Orient-Express. Intervista impossibile a Carl Gustav Jung (II parte)

Mi precisa meglio la vicinanza del Bardo Thödol con la Psicologia analitica?

«È semplice: secondo me, lo stato paradisiaco della liberazione dalla serie delle reincarnazioni e dai condizionamenti karmici, corrisponde all’esperienza di chi, avendo percorso le tappe del processo di individuazione, ha infine realizzato l’archetipo del Sé».

Sembra plausibile…Senta professore, non può mancare almeno un cenno al libro dell’I Ching, al lancio delle monete, alla lettura degli esagrammi…

«Sì. Molti occidentali liquidano quest’opera come una raccolta di formule magiche prive di valore. Ma per me questa tecnica oracolare è una maniera di conoscersi».

Perché è così difficile per un Continua a leggere »

Orient-Express. Intervista impossibile a Carl Gustav Jung (I parte)

Buongiorno professor Jung, senza grandi preamboli affronto subito un tema chiave delle sue teorie. La sua Psicologia analitica è conosciuta soprattutto per l’ipotesi dell’esistenza nell’uomo di una struttura mentale inconscia, collettiva, innata e universale. Ma un’accusa che le muovono è quella di ipostatizzare questa struttura, cosa antiscientifica in quanto non falsificabile.

«I ragionevoli dubbi che il concetto di “inconscio collettivo” ha spesso suscitato sono dovuti all’equivoco secondo cui verrebbe considerato da me come una sorta di entità metafisica. In realtà questo concetto è nato come modello teorico allo scopo di dare unità e coerenza al fatto, apparentemente inspiegabile, che i … Continua a leggere »

Accedi | Gestione | Alberto G. Biuso e Giusy Randazzo © 2010-2021 - Periodico - Reg. Trib. Milano n. 378 del 23/06/2010 - ISSN 2038-4386 -

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