Recensioni

Il contributo dello spazio architettonico alla costituzione della esperienza umana: i luoghi della possibilità e della realizzazione

 

L’esperienza della architettura di Henry Plummer, colto e raffinato accademico della University of Illinois, propone al lettore un’ampia e suggestiva sequenza di esperienze immersive sedimentate dall’autore nei suoi innumerevoli viaggi di studio e di esplorazione di molteplici e differenti contesti di spazialità edificata. Nell’impegnativo e voluminoso testo egli racconta, e fa vedere, luoghi e percorsi di una lunga ricerca e interazione con le numerose reincarnazioni planetarie del Genius Loci: spazi, volumi, edifici, slarghi, piazze, scalinate, tracciati… Viva attenzione e curiosità anche per le tecnologie impiegate: dispositivi e congegni cinetici, meccanismi di modificazione e modulazione delle configurazioni della spazialità … Continua a leggere »

Cosa si può salvare della carne. Forse la pietà

 

Ha ragione Maria Grazia Calandrone nella Postfazione a scrivere che «è riduttivo definire – il Tah’eb di Irene Santori – “romanzo”, perché è saggio storico, è poesia, è scienza e scienza dell’allucinazione, è esattezza e visionarietà, fino all’ultima parola». E che è tutto questo, già di per sé caso notevole nel panorama letterario italiano, in una lingua «così viva, che rende vivo ciò che non lo è più, rende la storia una chiara evidenza del presente», e che leggendola, la Santori, «siamo lì con lei che sta in mezzo a loro, ai personaggi rievocati, strattonati dal fondo del tempo» … Continua a leggere »

Esistenza e trascendenza in Jaspers

 

Nel 1974 numerosi amici e colleghi di Karl Jaspers pubblicarono un volume di ricordi sul filosofo, dedicando alla moglie Gertrud per i suoi 95 anni questa raccolta intitolata: Erinnerungen an Karl Jaspers, con la cura di Klaus Piper e Hans Saner. Alcuni di loro, come Jeanne Hersch, raccontano dell’impressione che da studenti ebbero di questo docente durante una sua lezione all’università di Heidelberg. Molti rimasero scossi e affascinati dal modo austero e solenne con cui parlava; sembrava freddo e distaccato, eppure capace di catalizzare l’attenzione con il suo sguardo penetrante. L’amicizia con molti di loro scattò anni dopo e … Continua a leggere »

La Sicilia, il Sacro

 

Strati su strati per arrivare a un fondo fatto di tenebra e di luce, inseparabili. Tale è l’itinerario che il libro di Enrico Sesto percorre dentro la storia, l’infanzia e il mito.
Il primo strato è dunque composto di Arte e di Storia. In esso brilla il Rinascimento siciliano che è fatto non di misure e d’armonia ma è intessuto del Barocco pagano, «dei mostri del nostro paganesimo misterico» (p. 24), come si vede specialmente a Noto ma non soltanto a Noto. Se altrove il Rinascimento fu la rinascita degli antichi dèi, in Sicilia è stato il riapparire di … Continua a leggere »

Il Manuale di Epitteto

 

Sebbene Giacomo Leopardi abbia interpretato a proprio modo il Manuale di Epitteto da lui volgarizzato, è vero quanto dice a proposito della finezza di contenuto dell’opera: «Non poche sentenze verissime, diverse considerazioni sottili, molti precetti e ricordi sommamente utili, oltre una grata semplicità e dimestichezza del dire, fanno assai prezioso e caro questo libricciuolo» (p. 99).
Il Manuale, come le Diatribe, nasce dalle lezioni a cui l’allievo Arriano di Nicomedia prese parte e che poi sistemò nella forma compiuta di un libro. Il primo non è da intendere come una summa del secondo, bensì come una sorta … Continua a leggere »

Antichità e natura in Goethe

 

Pierre Hadot
Ricordati di vivere. Goethe e la tradizione degli esercizi spirituali
(N’oublie pas de vivre. Goethe et la tradition des exercices spirituels, Éditions Albin Michel, Paris 2008)
Traduzione di Anna Chiara Peduzzi
Raffaello Cortina, Milano 2009
Pagine X-174
€ 19,50 

Antichità e natura sono i due poli e le due luci che guidano Goethe nella sua vita e nel suo creare. Entrambe, antichità e natura, sono oggettive, antropodecentriche, pervase da una distanza dal dolore e da un coinvolgimento nel dolore la cui dinamica plasma la loro identità. In natura la gran parte della materia non prova … Continua a leggere »

Antinatalismo: una prospettiva teoretica

 

Sarah Dierna
È il nascere che non ci voleva. Storia e teoria dell’Antinatalismo
Mimesis, Milano-Udine 2025
Pagine 358
€ 28,00 

Perché qualcosa “si dà” e non piuttosto il Nulla? Anche – e forse soprattutto – da questo interrogativo leibniziano già caro ai Greci muove il filosofare di Sarah Dierna. Uno scandagliare, un domandarsi e un ricercare spietati che, confrontandosi con «la sofferenza abilitante di ogni altra. La sofferenza di venire al mondo» (p. 17), prendono vita in un lavoro atipico nel tema e nelle argomentazioni, eppure impressionante nella mole dei riferimenti e nella cura con cui li vaglia.… Continua a leggere »

Il linguaggio muto

 

Claudio D’Aurizio
Il linguaggio muto. Un percorso di filosofia della letteratura 
Meltemi, Milano 2024
Pagine 222 € 20,00 

Che il silenzio sia eloquente e abbia un intrinseco potere comunicativo, una connaturata facoltà espressiva, è qualcosa che si conosce molto bene e che va al di là della mera comprensione media e quotidiana della vita linguistica, dell’ontologia del linguaggio. Questo lo sapeva già Wittgenstein, che nell’ultima e criptica proposizione del suo Tractatus faceva appunto dire al silenzio il limite del dicibile. Cosa può dire il silenzio? Tutto il resto. Resto che, per di più, è definito dal linguaggio, che viene … Continua a leggere »

Una critica del lungotermismo

 

Irene Doda
L’utopia dei miliardari. Analisi e critica del lungotermismo
Tlon, Roma 2023
Pagine 85
€ 12,00

L’agile e chiaro libro che Irene Doda ha dedicato al lungotermismo consente al lettore italiano di farsi un’idea su un’ideologia sempre più diffusa, riconosciuta e apprezzata. L’autrice ha il merito di presentare in modo comprensibile le componenti e le criticità di una prospettiva che di scientifico ha solo la parvenza e l’attenzione data all’elemento matematico, di etico soltanto l’illusione di stare lavorando per un bene universale che ha a cuore il destino dell’umanità e il suo benessere. L’assunto centrale del lungotermismo sarebbe … Continua a leggere »

La responsabilità dell’inconscio. A partire dalla psicoanalisi di Jacques Lacan

 

Caterina Marino
La responsabilità dell’inconscio. A partire dalla psicoanalisi di Jacques Lacan
Guida, Napoli 2022 Pagine 291
€ 20,00

Il concetto di “responsabilità”, pur derivando originariamente da un istituto giuridico latino finalizzato a normare la stipulazione dei patti, è stato ampiamente interrogato non soltanto dal diritto ma anche dalla filosofia, poiché è legato a quello di Soggetto, a partire dalla sua accezione moderna cartesiana e kantiana: ipostatizzato come unità originaria, il Soggetto sarebbe colui che è “responsabile” delle proprie azioni in quanto, dando la legge a se stesso, è dotato di libero arbitrio, autodeterminato e autonomo, in grado di … Continua a leggere »

Accedi | Gestione | Alberto Giovanni Biuso e Giusy Randazzo © 2010-2025 - Periodico - Reg. Trib. Milano n. 378 del 23/06/2010 - ISSN 2038-4386 - Rivista scientifica per l’Area 11 – Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche.

Free hit counters