Temi

Debate: una metodologia didattica da inserire nel curricolo

 

Il Debate è una discussione formale e strutturata. Esistono diversi format che condividono però la stessa struttura di base. Si tratta di uno scontro tra due posizioni opposte sostenute da due o più squadre che tentano di persuadere una giuria della preferibilità del proprio punto di vista. È caratterizzato da regole precise che ad esempio definiscono i tempi dei discorsi, la successione degli interventi, la possibilità di interrompere l’oratore in tempi e modi codificati1
Il dibattito ha una storia millenaria nella vita politica della civiltà occidentale, ma ha radici altrettanto antiche anche come metodologia didattica. Già nel IV … Continua a leggere »

Percorsi per le Competenze trasversali e per l’Orientamento.  “Opera salvataggio” di Pasquale Rotondi. Incontro con la figlia Giovanna

 

Introduzione*

Dopo l’8 settembre c’è stato un momento di grande smarrimento, avere la responsabilità della custodia di una quantità così notevole di grandi capolavori, ma non avere più nessuna possibilità di una guida, di qualcuno al quale potersi rivolgere nel caso di necessità1.
Mai come in questo momento possiamo comprendere lo smarrimento e la desolazione di un uomo destinato a diventare un “grande uomo”, che ha potuto contare solo su se stesso e sulla propria forza di volontà, perseverando nel tentativo di proteggere e difendere un patrimonio di inestimabile valore artistico e culturale.
Le cose grandi si … Continua a leggere »

La politica a scuola: no, forse, sì

 

Non si può negare che il metodo democratico per assumere decisioni collettive, oltre a vari pregi (il maggiore dei quali è che i metodi alternativi sono peggiori), presenta numerosi difetti. Esso, infatti, presupporrebbe un dato palesemente falso: che ogni attore sociale avesse le medesime qualità intellettuali e morali degli altri. Solo in questa ipotesi (controfattuale) la decisione assunta dal 51 % dei votanti sarebbe presumibilmente migliore della proposta sostenuta dal 49 %. Poiché, appunto, l’uguaglianza dei diritti non rispecchia l’uguaglianza delle potenzialità (naturali e acquisite) dei cittadini, sono possibili quattro principali opzioni:

  1. negare l’evidenza e difendere il metodo democratico
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Il modello C.A.M.PU.S. per una Scuola che guarda al futuro: la “S” di Sport

Ad aprile 2020, in pieno primo lockdown italiano, l’allora Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, con proprio decreto1 istituì un Comitato di esperti a cui affidò il mandato di formulare e presentare idee e proposte per la scuola con riferimento all’emergenza sanitaria in atto, ma anche nell’ottica del miglioramento del sistema di Istruzione nazionale.
Dopo un primo Rapporto Intermedio, recepito nei documenti strategici di ripresa delle attività didattiche dal settembre 2020 e non solo, il Comitato si è concentrato sull’approfondimento dello stato della Scuola italiana ed ha elaborato delle proposte “per la scuola del futuro” riassunte nel Rapporto finale del 13 … Continua a leggere »

Fare rete nel caos

 

Una descolarizzazione possibile

Prima di affrontare il tema vieppiù emergente della dispersione scolastica legata al disagio esistenziale e sociale di chi subisce, più che agire, i processi formativi, mi sono ricordata, nemmeno troppo in antitesi, di un testo di Ivan Illich, uno dei maestri del pensiero occidentale moderno. Negli anni Settanta, egli sosteneva una mozione controversa ovvero che la scuola obbligatoria e prolungata, il conseguimento di diplomi e certificazioni, l’ossimoro di un’educazione di massa sono sintomi di un falso sviluppo confuso con il progresso, in cui i valori rischiano di essere istituzionalizzati e costringono il singolo a patire conformismo … Continua a leggere »

Intervista a Giovanni Impastato. Peppino Impastato. Oltre i cento passi

 

Simona Cosso. Molti tra i nostri studenti non conoscono la vicenda di Suo fratello Peppino, alcuni – diciamo – l’’hanno incontrata’ in occasione della visione del film “I cento passi” di M.T. Giordana. Quale vorrebbe fosse il messaggio da far giungere alle giovani generazioni sull’impegno di Peppino?

Giovanni Impastato. Mio fratello Peppino Impastato ha operato una grande rottura storica e culturale non solo all’interno della società, ma soprattutto all’interno della propria famiglia di origine mafiosa. Con le sue scelte ha dimostrato che la mafia è soprattutto un problema culturale con cui si deve e si può rompere in prima … Continua a leggere »

La Didattica Digitale Integrata e il fenomeno del cyberbullismo

 

1. Dal bullismo al cyberbullismo

Nel 2006, quando Facebook muoveva i primi passi e Twitter ancora non c’era, si verifica in Italia il caso di violenza nei confronti di un soggetto affetto dalla sindrome di Down: la videoregistrazione dell’atto illecito nell’ambiente scolastico è oggetto della pubblicazione su YouTube da cui viene rimosso solo a seguito di segnalazione della Polizia Postale circa due mesi più tardi. Sappiamo che solo nel dicembre 2013 (sentenza N. 5107 del 3/2/2014) la battaglia legale intentata dall’Associazione Vivi Down nei confronti di Google per violazione della normativa sulla privacy porta alla nota sentenza della Corte … Continua a leggere »

Un uomo così… Incontrando Agnese Moro

 

In questo difficile periodo in cui gli studenti e i docenti, a causa della pandemia, sono costretti a ricorrere alla Didattica a distanza, l’Istituto Firpo-Buonarroti di Genova ha promosso un ciclo di conferenze: Non si vive di sola DaD. Si tratta di un’iniziativa per stimolare, in tempi difficili, la partecipazione piena e consapevole dei giovani alla vita civile e sociale della comunità.
Il 19 marzo 2021, nell’ambito di questo progetto, gli studenti, i genitori e i docenti hanno incontrato in diretta streaming Agnese Moro che ha parlato di suo padre, Aldo Moro. Come hanno ricordato sia Ettore Acerra, … Continua a leggere »

Sulla comunicazione nella didattica al tempo del Covid. Attività Integrate Digitali vs Attività In Presenza

 

Premessa

Si discute da quando ha avuto inizio il cosiddetto lockdown che, evitando l’anglicismo, chiamerò più opportunamente confinamento, sulla Didattica a Distanza – oggi DDI – e sulla sua qualità. Come ho più volte detto e scritto, la demonizzazione è non soltanto inutile ma assurda perché è indubbio che rebus sic stantibus se non ci fosse stata la possibilità di continuare a far scuola anche soltanto attraverso il computer avremmo avuto un problema enorme e difficilmente risolvibile. Ciò su cui poco si discute è invece il diretto rapporto, nell’era del Covid, con la didattica in presenza. Il riferimento … Continua a leggere »

La Rete Sicurascuola e la MNR

Sono venticinque le scuole che fanno parte della Rete Sicurascuola che è stata creata formalmente nel 2008. Insieme, esse condividono un Manifesto di intenti che è un vero e proprio decalogo ma con un’unica finalità: puntare a una scuola del benessere in cui la dialogicità e una politica centrata sull’alunno – reso protagonista attivo del suo apprendimento – costituiscano la base di un’etica della responsabilità. Un’etica che, valorizzando le competenze, promuova una coscienza democratica e spinga all’impegno, alla collaborazione e alla costruzione di un tessuto di attiva solidarietà tra i vari soggetti coinvolti nell’ambiente sociale in direzione della sicurezza, avvertita … Continua a leggere »

Accedi | Gestione | Alberto G. Biuso e Giusy Randazzo © 2010-2021 - Periodico - Reg. Trib. Milano n. 378 del 23/06/2010 - ISSN 2038-4386 -

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