By: Diego Bruschi
È un amico, un giovane ingegnere di pura schiatta lombarda. Si puo’ definire, senza ombra di dubbio, un tifoso del Milan. Un giorno gli chiesi perché proprio del Milan e non, come altri lombardi, dell’Inter. «Lo sono fin da piccolo», mi rispose, con la certezza di chi offre una spiegazione semplice, incontrovertibile. C’è però un dato certo, che non possiamo aggirare (anche se son problemi che piacciono ai filosofi e poco agli ingegneri): nessuno nasce tifoso del Milan, dell’Inter o dell’Albinoleffe, ma lo diventa, magari in tenera età. Dunque un elemento esterno, ambientale,… Continua a leggere »
By: Augusto Cavadi
Se qualcuno è davvero convinto che i filosofi consulenti navigano alla larga dai classici del pensiero – anche per una buona dose di incompetenza – e si imbatte in questo saggio di Roberto Bigini, difficilmente può restare nella sua convinzione. È infatti un saggio dotto e raffinato che dialoga con Heidegger niente meno che sulla nozione di verità e, dunque, secondo le indicazioni teoretiche del medesimo pensatore tedesco, sulla “dia-ferenza” fra l’essere e l’ente. L’essere, infatti, è il fondo-sfondo (o l’abisso infondato) da cui proviene ogni ente: è il perennemente “velato” a partire dal quale… Continua a leggere »
By: Roberto Fai
Non smetteremo mai di dar conto del fascino che si prova a leggere un saggio di Giorgio Agamben. Ogni suo lavoro, ogni sua ricerca, così ricchi di rimandi bibliografici di inusitata ricercatezza e competenza, spaziano su temi all’apparenza molto distanti tra loro, e al tempo stesso sono così raffinati e originali da dare la suggestione di avere tra le mani una sorta di “Biblioteca originaria”, o, per dirla con Blumenberg, di poter aprire il Mondo come fosse un “libro”, evocando sempre un’aura “sapienziale”, che risucchia il lettore in un suggestivo e intrigante viaggio archeologico e… Continua a leggere »
By: Francesco Giacomantonio
È noto che l’ultima fase del pensiero di Jacques Derrida è particolarmente caratterizzata dall’attenzione rivolta a temi e concetti politici come giustizia, democrazia, Stato, diritto, universalismo, multiculturalismo, tanto che si può dire che il teorico del decostruzionismo sia stato uno dei maggiori referenti del dibattito politico-sociale dei primi anni del XXI secolo accanto a figure come Jurgen Habermas, Ulrich Beck, Zygmunt Bauman, Anthony Giddens, Charles Taylor, Serge Latouche.
Se si dovesse, però, individuare il testo del filosofo francese che più pienamente anticipa e, forse, compendia tutta la fase della sua riflessione politica, questo testo… Continua a leggere »
By: Giusy Randazzo
«Lo guardo anch’io, lo aspetto mentre si avvicina. Non si può mai dire cosa… cosa sia esattamente. È una membrana, forse una prigione sin dall’inizio. Una vita ha viaggiato lontano da noi incontro alla nostra, ne abbiamo sentito il vento, l’odore di una sosta. Il suo sudore, la sua fatica erano dentro di noi. Era per noi lo sforzo» (p. 40).
Gemma e Diego per riconoscersi hanno impiegato qualche istante, ma lei ha avuto bisogno di un po’ di tempo e di lasciarsi alle spalle un matrimonio per… Continua a leggere »
By: Giusy Randazzo
La Valle dei Templi è divenuta da qualche tempo la sede di percorsi artistici di respiro internazionale. Se l’anno scorso l’ospite d’onore è stato Igor Mitoraj con l’installazione della mostra Ikaro e Ikaria -17 statue di bronzo e travertino perfettamente in armonia con la tufacea via sacra-, quest’anno il Parco archeologico e paesaggistico accoglie l’esposizione Monumenta di Fabrizio Plessi, videoartista emiliano: 9 grandi monoliti disposti lungo il cammino che congiunge il Tempio di Giunone a quello della Concordia. Le torri -che sarebbe meglio nominare obelischi, poiché ognuna è celebrativa di un dio- sembrano far parte… Continua a leggere »
By: Giusy Randazzo
Ad aprire questa mostra è il video Miró. La metamorfosi delle forme (Cinehollywood, Milano 2010) per la regia di Yves de Peretti. Cinquantacinque minuti che ripercorrono la vita e l’opera dell’artista catalano e soprattutto fanno vedere quel che nella mostra di Palazzo Ducale a Genova non c’è: il Miró che ancora non ha definitivamente rinunciato alla forma pur essendo da sempre svincolato dal reale e libero dalle convenzioni pittoriche. L’artista, insomma, che dipinge La fattoria (1921-22) o La fattoressa (1922-23) o La terra arata (1923-24) o Il carnevale di Arlecchino (1924-25) o ancor prima l’Autoritratto (1919). Manca… Continua a leggere »
By: Alberto Giovanni Biuso
Osservate la locandina del film (magari cliccando sopra per ingrandirla). Un ambiente visto dall’alto. Con alcune poltrone intensamente illuminate. Su quella in alto a sinistra sta sdraiato un uomo con le braccia incrociate dietro la testa. Tutti possono guardarlo. Il luogo è insieme chiuso e aperto. Quel soggetto ha raggiunto la pace. È diventato una sola cosa con lo splendore dell’immagine, con l’iridescenza della “Casa”. La vita di quest’uomo è cambiata da quando, quasi per caso, ha partecipato a una delle tante selezioni per il Grande Fratello. Lavoro, affetti, amici, famiglia, si sono a poco a poco… Continua a leggere »
By: Giusy Randazzo
Una tragicommedia shakespeariana al Duse a inaugurare la nuova stagione teatrale. La più divertente e giocosa, per allietare gli animi e ricordare che il teatro è catartico perché purifica da una profusione di immagini e rumori nei quali siamo quotidianamente immersi e ai quali siamo ormai assuefatti. Insomma, il teatro ridesta, arricchisce, diverte.
Molto rumore per nulla (1598), espressione entrata grazie a Shakespeare nell’uso comune, narra la storia di due unioni: quella della figlia Ero e della nipote Beatrice di Leonato, amico fidato del principe Don Pedro d’Aragona e governatore di Messina. E nella città siciliana… Continua a leggere »
By: Alberto Giovanni Biuso
Un classico non è soltanto -come sosteneva Italo Calvino- un libro che ha sempre qualcosa di nuovo da dire. Un classico è anche un libro che rende sempre possibile qualcosa di nuovo da fare. La Commedia di Dante è un dispositivo poetico che produce di continuo idee, costruzioni, sperimentazioni.
Al viaggio di Dante dentro se stesso, dentro il male degli eventi, dentro la luce, è stato dedicato il lavoro di undici giovani compositori che hanno cercato di restituire la tenebra, la beatitudine e la gloria dei tre diversi luoghi che la mente amorosa del… Continua a leggere »
By: Franco Carlisi
Sono stato in Marocco per la prima volta e per soli 4 giorni. Ho dato a queste fotografie il titolo più didascalico Quattro giorni a Iftree e dintorni. Di fatto non avevo alcun progetto da realizzare ed è stato bello lasciarsi sorprendere dall’incontro accidentale con la bellezza.
Le fotografie che ho scattato pur avendo un notevole coefficiente di informazione non hanno un intento documentativo; vogliono tutt’al più raccontare la mia esperienza, liberare le emozioni a essa legate e favorire la costruzione della memoria. Il significato letterale è sempre molto noioso ed è difficile associare la vita… Continua a leggere »
By: Dario Carere
Faccio compagnia agli uomini. Si tratta del mio lavoro. Ho pensato che, quando non lavoro, potrei mettermi a scrivere, in modo che un giorno venga su un bel resoconto della mia breve vita di macchina.
Nessuno avrebbe mai immaginato che gli i-Phone, prima o poi, avrebbero assunto vita propria. In genere si suppone che gli strumenti del progresso non interferiscano con lo sviluppo dell’uomo: dovrebbero aiutarlo a star meglio, secondo i propositi degli inventori. Ma diciamoci la verità: del progresso gli uomini prendono per lo più i lati peggiori, o i più facili,… Continua a leggere »