Recensioni
Mazzarella, Colpa e tempo
Eugenio Mazzarella
Colpa e tempo. Un esercizio di matematica esistenziale
Neri Pozza, Vicenza 2022
Pagine 112
€ 14,00
Il cristianesimo, nei suoi fondamenti nella struttura della coscienza religiosa dell’ebraismo, cristianesimo che questo libro assume come ‘compimento’ della scoperta dialogica dell’uomo con il suo Dio propria alla tradizione vetero-testamentaria, porta con il suo sorgere la scoperta dell’umano come Sé, come coscienza intrisa di tempo e di storia, perché è nel tempo e nella storia che, per scelta di conoscenza, l’umano sta come un destino. Questa scoperta ontologica, prim’ancora che antropologica, dell’umano come sé/coscienza – il quaestio mihi factus … Continua a leggere »
Rinaldi, Pagani e cristiani
Giancarlo Rinaldi
Pagani e cristiani
La storia di un conflitto (secoli I-IV)
Carocci Editore, Roma 2020
Pagine 492
€ 21,00
C’è una vicenda, fondamentale per l’Europa, nella quale il detto secondo cui ‘la storia la scrivono i vincitori’ appare con evidenza in tutte le sue pervasive e immense conseguenze. Questa vicenda è quella assai complessa che si racchiude nel termine Cristianesimo.
Studiare la genesi del modo in cui questa religione si è presentata nei secoli e continua a presentarsi oggi significa comprendere sino in fondo l’importanza della metapolitica, dell’egemonia culturale, della scrittura che sopravvive e della … Continua a leggere »
Miccione, Lumpen Italia
Davide Miccione
Lumpen Italia
Il trionfo del sottoproletariato cognitivo
Lettere da Qalat, Caltagirone 2022
Pagine 204
€ 17,00
A distanza di sette anni, dopo che la prima edizione era andata esaurita, ritorna in stampa Lumpen Italia del filosofo Davide Miccione. La veste editoriale, rinnovata nella grafica, prevede una nuova introduzione a cura di Francesco Coniglione ed è arricchita da una postfazione dell’autore che mostra come, nel lasso di tempo che separa le due edizioni, non ci sia stata alcuna inversione di tendenza e che, anzi, il tema trattato sia oggi più attuale che mai.
L’argomento del libro verte … Continua a leggere »
La paura di essere liberi
Piccolo Teatro di Milano – febbraio / settembre-ottobre 2022
M Il figlio del secolo
regia di Massimo Popolizio
tratto dal romanzo di Antonio Scurati
collaborazione alla drammaturgia di Lorenzo Pavolini
scene Marco Rossi
costumi Gianluca Sbicca
luci Luigi Biondi
video Riccardo Frati
suono Alessandro Saviozzi
movimenti Antonio Bertusi
con Massimo Popolizio e Tommaso Ragno
e con (in ordine alfabetico) Riccardo Bocci, Gabriele Brunelli, Tommaso Cardarelli, Michele Dell’Utri, Giulia Heatfield Di Renzi, Raffaele Esposito, Flavio Francucci, Francesco Giordano, Diana Manea, Paolo Musio, Michele Nani, Alberto Onofrietti, Francesca Osso, Antonio Perretta, Sandra Toffolatti, Beatrice Verzotti
produzione Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa, … Continua a leggere »
Corpi, enti, realtà nella Ontologia Orientata agli Oggetti
Corpi, enti, oggetti, cose. In questi e in altri modi è possibile definire ciò che emerge dal tutto. Per una forse comprensibile ma in ogni caso implausibile e bizzarra abitudine e tendenza, gli esseri umani ritengono che nell’innumerabile insieme di corpi, enti, oggetti e cose uno di essi occupi un luogo speciale, possieda un’ovvia centralità, sia il parametro del significato e del valore di tutti gli altri enti. Tale tendenza intride soprattutto le religioni monoteistiche ma anche varie altre filosofie e culture. È in particolare dal pensiero cartesiano in avanti che ha preso forza «la strana convinzione moderna secondo … Continua a leggere »
TITANE. Metamorfosi di carne e metallo per l’Oltre-Umanità
Perché Titane al femminile? I Titani nella mitologia greca appartengono alla generazione precedente le divinità dell’Olimpo, nati da Urano e Gea, erano le forze pulsionali e primordiali del cosmo, esiti del χάος prima del κόσμος regolatore, che tuttavia continuava a consentire qualche vitale e divina trasgressione a danno degli umani vieppiù puniti per la loro ὕβϱις a differenza degli dèi. Ebbene la protagonista del film non è una semplice appendice, una Titanide, come venivano appellate le mogli, sorelle, compagne dei Titani; non è nemmeno umana, perché ancora priva di contorni, di forma, di perimetro in grado di contenerne … Continua a leggere »
I corpi di Cattelan
Lo Hangar Bicocca di Milano, esempio chiarissimo di archeologia industriale trasformata in spazio artistico, è diviso in quattro grandi luoghi, tre dedicati alle mostre temporanee e uno che ospita I sette palazzi celesti di Anselm Kiefer.
I tre luoghi sono denominati Piazza, Navate e Cubo. Si tratta di spazi enormi, che di solito vengono riempiti in parte con opere e installazioni di ogni genere. Stavolta, però, possono essere goduti nel loro vuoto. Rarefatto è lo scandire del cammino (varie centinaia di metri), impassibile il silenzio, quasi sacro il misto di luci e ombre, che diventa … Continua a leggere »
I corpolori di Maura Canepa
Stendersi, alzarsi, muoversi, volgersi, fermarsi, trattenersi, slanciarsi, unirsi. Assembrarsi. Verbi che necessitano di un corpo che vive. Riflessivi che hanno bisogno di un soggetto che è in un qui che non può essere Flatlandia, l’immaginario mondo ideato da Abbot in cui si vive a due dimensioni, in una sorta di grande tela in cui la grammatica dei verbi è confinata a uno spazio piatto. Il mondo che diviene pittura. Con Canepa c’è un rovesciamento. Nella pittura i suoi colori vivono la quadridimensionalità della realtà. La tela non basta, infatti. Diviene un basamento, non uno spazio su cui dipingere, … Continua a leggere »
A che punto siamo?
A che punto siamo? Questa la domanda che si pone Agamben e che ci porremo anche noi nelle pagine che seguono. Siamo al punto in cui la politica è interamente e senza residui una biopolitica. Il dispositivo di governo di cui abbiamo avuto esperienza nell’ultimo anno è quello della biosicurezza, che risulta dall’abolizione della prossimità e «dalla congiunzione tra la nuova religione della salute e il potere statale col suo stato di eccezione» (p. 13). Il carattere religioso del discorso medico-scientifico e la centralità della nozione di nuda vita sono gli elementi che emergono con più chiarezza. Tenterò … Continua a leggere »
Epistemologia e filosofia della scienza
Ciò che chiamiamo scienze -e la scienza in generale- è una delle massime imprese alle quali la specie umana possa giungere e sia giunta. Scienza è infatti una riflessione costante, rigorosa e asintotica sugli enti che si trovano nel mondo (ontologia), sul modo nel quale essi possono essere conosciuti (gnoseologia), sulle condizioni, possibilità e limiti del rapporto tra gli enti che ci sono e il modo nel quale vengono appresi (epistemologia).
ἐπιστήμη vuol dire in greco una conoscenza oggettiva, universale e condivisa; diversa dunque rispetto alla semplice δόξα, intesa come l’idea che ciascuno si fa del mondo sulla base … Continua a leggere »