Temi
Il K.lassico. Kafka, il Castello e lo sforzo esistenziale del senso
Abstract
Il saggio intende articolare un’interpretazione filosofica del capolavoro kafkiano Il castello. Tra le numerose chiavi di lettura, la migliore e la più penetrante ci è sembrata quella del senso in assoluto, di cui il castello del romanzo, con il suo apparato burocratico di funzionari e con il villaggio che gli gravita intorno, rappresenta una fortissima allegoria del modo umano di stare al mondo, in cerca di un senso risolutivo per l’esistenza tuttavia indisponibile. Il Castello, dunque, come un classico del pensiero letterario e filosofico, che esprime la classicità della vita come sospensione sull’abisso del non-senso che … Continua a leggere »
Dall’io al noi. Il classico e la condizione dell’uomo in Dostoevskij
Abstract
Il presente contributo esplora il concetto di classico come categoria dinamica, non semplice eredità del passato ma spazio interpretativo in cui l’umanità riflette su sé stessa. L’opera di Dostoevskij, paradigma di classicità moderna, mostra come la letteratura possa indagare la condizione umana nei suoi nuclei essenziali: solitudine, morte, identità. In tale prospettiva, il classico emerge come luogo di interrogazione permanente, capace di travalicare contesti storici e culturali.
This paper explores the concept of classics as a dynamic category, not merely a legacy of the past but an interpretative space in which humanity reflects upon itself. Dostoevsky’s work, a … Continua a leggere »
Mnemosyne: Musa del non detto warburghiano
Abstract
Questo saggio intende fornire una lettura di alcuni aspetti degli studi di Aby Warburg. La produzione scientifica riguardo allo studioso tedesco è cospicua. Cercheremo di inquadrare il pensiero warburghiano attraverso la lente del mito. Focalizzeremo la nostra ricerca sulla madre delle Muse, celebrata da Warburg nei suoi lasciti intellettuali più importanti: la sua biblioteca Mnemosyne e l’Atlas Mnemosyne.
This essay aims to provide a reading of certain aspects of Aby Warburg’s studies. The scientific production regarding the German scholar is substantial. We will attempt to frame Warburg’s thought through the lens of myth. Our research will focus on … Continua a leggere »
Leopardi, Zoroastro e i due princìpi: tra Oromaze e Arimane. I parte
Abstract
Il presente contributo costituisce la prima delle due parti che compongono un saggio più ampio nel quale viene considerato il pensiero di Leopardi in riferimento ai principi di bene e male presenti nella religione iranica ed egiziana e alla figura di Zoroastro.
Il lavoro insiste soprattutto sulle Dissertazioni filosofiche (1811-1812), uno scritto giovanile nel quale sono già ravvisabili alcuni elementi centrali anche del successivo sviluppo del pensiero di Leopardi. Questa prima parte del saggio mette in luce le tracce rilevabili negli scritti leopardiani delle opere di Chateaubriand, Gemisto Pletone, Hyde e del domenicano Valsecchi. Sottolinea inoltre l’assenza in … Continua a leggere »
Carlo Michelstaedter e il ritorno al classico
Abstract
Il pensiero di Carlo Michelstaedter si inserisce nella cerchia di quei pensatori del tardo Ottocento e del primo Novecento che hanno dato un’impostazione filologico-classica al lavoro filosofico. Il saggio intende mostrare l’eco che il pensiero classico e antico dei Greci ha avuto nell’ontologia michelstaedteriana e lo fa considerando due sue opere: La persuasione e la rettorica e Il dialogo della salute e altri dialoghi. Attraverso questi due lavori dovrebbe emergere l’influenza che la tradizione classica ha avuto sul pensare michelstaedteriano plasmandone lo stile, la lingua e non soltanto i contenuti.
The thought of Carlo Michelstaedter aligns with the … Continua a leggere »
Arte contemporanea, classicismo, anticlassicismo
Abstract
Il classicismo è stato per alcuni secoli il riferimento essenziale per la produzione artistica europea (sia in campo letterario che figurativo). Ma con l’apparizione delle cosiddette Avanguardie storiche, ai primi del ’900, si è determinata una rottura (spesso teorizzata facendo riferimento alla nozione di Sublime): l’artista sovrano sembra non voler più sottostare ad alcuna regola, e trova quindi negli usi classicistici un ostacolo da eliminare. Tuttavia la questione è più complessa, in quanto si tratta di fare i conti col substrato delle teorie classicistiche. Queste ultime trovavano consistenza e validità nella pretesa di un’adesione alla “natura”. Arte … Continua a leggere »
Dimostrare l’esistenza di Dio. La riflessione di Sofia Vanni Rovighi
Abstract
Nella tradizione filosofica classica e, in particolare, nella filosofia cristiana le prove dell’esistenza di Dio costituiscono il cuore della metafisica. Ciò vale anche per il neotomismo, di cui Sofia Vanni Rovighi è stata un’esponente di rilievo. Il saggio si propone di esaminare le premesse che sono alla base delle dimostrazioni dell’esistenza di Dio nella versione che Vanni Rovighi privilegia, secondo la struttura che individua nelle cinque vie di Tommaso d’Aquino. L’analisi critica di tale inferenza mette in luce alcune incongruenze nel ragionamento che, pur non invalidando l’argomentazione come ipotesi razionale, non consentono di ritenere inoppugnabile la conclusione.
Proofs … Continua a leggere »
Pilato, il Sacro
Abstract
La figura e il nome del Procuratore della Giudea, Ponzio Pilato, sono stati sempre oggetto di una lettura che cerca di coglierne l’enigma. E questo a partire dal fatto assai singolare che quello di Pilato è l’unico nome umano che appaia nel Simbolo Niceno-Costantinopolitano, vale a dire nel Credo dei cristiano-cattolici. In questo saggio ho cercato di cogliere la profondità e la centralità di Pilato a partire dalle fonti storiche e da alcune delle principali interpretazioni letterarie. Ciò che emerge con chiarezza è che il nome di Pilato è intriso di una plurale e profonda dimensione sacrale.… Continua a leggere »
La geometria aurea della Piazza dei Miracoli
Abstract
La Cattedrale, il Battistero, il Campanile (la Torre Pendente) e il Camposanto, circondati da un prato verde, della Piazza dei Miracoli di Pisa, inclusa fra i Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO dal 1987, sono sempre presentati nella storia dell’arte come esempio di bellezza e armonia, interna ed esterna, e sono state pubblicate molte opere che considerano anche la geometria di ogni monumento, ma non della loro disposizione che non è casuale. In particolare si mostra come la struttura dei profili esterni, le piante e la disposizione della Cattedrale e la sua famosa Porta di San … Continua a leggere »
Caduta e redenzione nella morte di Ivan Il’ič. Una lettura gnostica
Abstract
Il saggio intende proporre una lettura gnostica del racconto La morte di Ivan Il’ič di Lev. N. Tolstoj. Attraverso l’episodio della caduta e l’esperienza trasformatrice della morte, lo scrittore russo è riuscito a descrivere – nella forma narrativa – alcune delle questioni fondanti dell’esistenza umana. Più che un episodio accidentale, la caduta è la metafora di un evento originario e radicale che precipita l’umano nel tempo della vita segnando così l’inizio di un’esistenza dolorosa e travagliata che si conclude soltanto con la propria morte e il ritorno alla luce gnostica del niente.
The paper intends to propose a … Continua a leggere »